uno degli aspetti veramente positivi del girare in bicicletta è, siamo frank(i), l’ essere completamente invisibili alle amate forze dell’ordine italiane.
si fottano per un momento le pippe ambientalbuonisticosalutiste, mi piace sempre tornare a casa in monoruota dopo due fattapposta e due doppio malto e sapere di non poter essere fermato, che male c’è ? forse non dovevo scriverlo qui…
bene da oggi, ma questo vale solo per i patentati, le cose cambiano : potranno togliervi i punti anche se vi blindano in bici. l’ho letto su thriller graziella che l’ha letto sul corriere.
come diceva un mio amico : se ci credi preghi, seno’ bestemmi.
ps importante : stasera le bici portatele su che c’è il montacarichi.
no perchè timbuk2 ha pensato bene di fare la borsa frigo a forma di messenger : dolores chiller, con apribottiglie incluso ovviamente.
pare che ultimamente sta roba vada abbastanza di moda : io non ne voglio sapere ( quasi ) niente, continuo talebano col funk e col soul, zeru tituli, vatteli a cercare.
dal flickr di kentaro.
Venerdì 3 Luglio durante la serata “Slow Down“, raffinato aperitivo musicale terrazzato, organizzato dai nostri amici Di Salvo e Klefish, ci sarà la proiezione del film di biciclette “Death Pedal” di Kareem Shehab.
Non mancate perché questa volta abbiamo dato largo preavviso e poi mette i dischi anche il nostro amico Roy.
L’evento si terrà al Roof Bar (Quarto Piano) della Scuola Politecnica di Design, in via Ventura 15.
C’è il montacarichi almeno ti puoi portare su la bici sennò, visto che siamo a Lambrate, te la scavallano.





























