la prossima volta proviamo

desending_giro_2009

anche se sinceramente non capisco…

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10 responses to “la prossima volta proviamo”

  • Erasmo Says:

    Ottimo,
    così c’è posto per un passeggero.

  • teo541 Says:

    È Bertagnolli al Giro di quest’anno, no?

  • richard Says:

    “così se perdo l’anteriore non mi faccio male, mi faccio malissimo, e finisce sta tortura”

  • teo541 Says:

    Io mi ricordo che in quella tappa aveva fatto una discesa che sembrava Ghedina, forse voleva mettersi “a uovo”.

  • Sergio Says:

    Secondo me ha tirato una scorra troppo forte che lo ha sbalzato in avanti…
    Oppure voleva fare uno skid estremo, ma si era scordato di non essere su una fissa…

  • Michele Says:

    Era Alessandro Bertolini, durante una tappa del Giro.
    Ricordo che guadagnò un casino in discesa sia sui fuggitivi che sul gruppo ma poi ripreso nel tratto piano.
    Sinceramente non so quanto sia vantaggiosa una posizione del genere.

  • pedale.forchetta Says:

    E’ vantaggiosa per farsi fotografare…

  • red Says:

    ma solo a me sembra un po uno stronzo?

  • Lanerossi Says:

    Se riuscite ad andare forte in discesa come questa gente qua, credo che possiamo anche fare dell’ironia o prenderlo per il culo.

    Finchè non ci rendiamo conto cosa vuol dire prendere gli 80 all’ora su asfalto bagnato, limitiamoci a dire che forse, se si appiattiva sul manubrio tenendo le chiappe in sella, era in posizione più aerodinamica.

  • Lanerossi Says:

    Michele, sicuro che non abbia vinto la tappa in quanto il suo compagno di fuga venne fermato con una tattica folle dal suo ds, nella speranza che potesse aiutare Sastre?
    Ricordo che il ragazzo mollò Bertagnolli, poi lo riprese e venne infine convinto dal ds ad abbandonare la fuga e una vittoria sicura (era molto più veloce allo sprint che il nostro). Tuttavia Sastre non riuscì nemmeno a raggiungerlo…

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